April 03 2020 Friday at 02:00 PM

What's SSCXWC?

“Taking part in the “Single Speed Ciclocross Italian Series in Verona was the best thing I could do to finish the year perfectly!” Frank “For me it’s a winner! I really loved it! “ Cap. Ferro Ciclocross is that kind of mucky cycling that was invented in the north of France, on the border with Belgium and the Netherlands, and consists of riding a dirt track with obstacles for about an hour. To make matters even more complicated, the single speed ciclocross was born! On the first weekend of December the World Championships of single speed ciclocross (SSCXWC) were held in Verona, on a track created ad hoc within the old city walls. The route is tricky with bumps, obstacles, ups and downs, straights, long climbs, challenging descents, dizzying spirals, tunnels of fear, sprints, more straights, steep climbs, to be repeated for 50 minutes. On Saturday the qualifications were held: participants were divided into 4 groups; according to the arrival order each group was divided into final A or final B. Race time 40 minutes. The DEUS CYCLEWORKS athletes earned a spot in the grand final: Frank was riding the Deus Stralusc, Enrico instead was riding a Special Deus Cycleworks edition of the Cinelli TUTTO. Also the body suit produced in association with Nalini for this competition were under the reflectors thanks to its style and quality. On Sunday morning the appointment on the battlefield is set for 11:30 for the B final, and following that is the grand final. The best thing about this type of competition is the company; taking part in it is a bit like going to a village festival: you eat, you drink, you pedal, and you dress up. The CXSS is very similar to a masked ball because there is a tradition of dressing up, sometimes in very bulky costumes that prevent free movement, so that the competitive aspect takes a second place for most of the participants. Even if there is a winner, as in all races, and in order not to upset anyone, there is the rule that the first person wins and the others all come second! The departure point for the grand final was scheduled to be at the lowest point of the route. At the start the Ciclocross riders had to climb on foot up a steep slope, then grab their bikes and set off like rockets on the nightmare track. Frank and Enrico started very well, Frank was even in the top three, but then had to stop due to pain in his right ankle caused by a crash inside the tunnel where smoke bombs had been set off. Enrico, on the other hand, thanks to his training in the criterium races, does not give up and at the end of the race wins second place! The race is a parade of people dressed in hugely different ways: from tigers to Batman, Wonder Woman, crocodiles, colored wigs, jaguars, Mr T. from the A TEAM, people dressed as Gruyere cheese, Merlin the wizard, deep sea divers and many more. Next appointment Rockville! ——————————————————- “Partecipare ai Campionati del mondo di Ciclocross Single Speed a Verona è stata la cosa migliore che potessi fare per finire l’ anno in bellezza!” Frank “Per me super!! Mi è piaciuto proprio!” Cap. Ferro Il ciclocross è quel tipo di ciclismo sporco che nasce nel nord della Francia, al confine con Belgio e Olanda e consiste nel percorrere un circuito sterrato con ostacoli per circa un’ora. Per complicare ancora di più le cose è nato il ciclocross single speed! Il primo weekend di Dicembre si sono disputati i campionati del mondo di ciclocross single speed (SSCXWC) a Verona, in un percorso creato ad hoc all’interno delle vecchie mura della città. Il percorso si presenta insidioso con dossi, ostacoli, sali-scendi, rettilinei, scalinate lunghe, discese impegnative, spirali da capogiro, tunnel della paura, strappi, rettilinei, scalinate ripide, da ripetere per 50 minuti. Il sabato si sono disputate le qualifiche: divisi in 4 batterie, per ogni batteria in base all’ ordine di arrivo la metà dei partecipanti passava alla finale A, mentre l’ altra metà alla finale B. Tempo di gara 40 minuti. Gli atleti del Deus Cycleworks si guadagnano il posto per la finalissima: Frank in sella alla Deus Stralusc ed Enrico su una Tutto Cinelli nella versione Deus Cycleworks Special. Anche il body indossato in questa competizione si è fatto notare per stile e qualità, grazie alla preziosa collaborazione con Nalini. La domenica mattina l’ appuntamento al campo di battaglia è fissato per le 11:30 per la finale B, e a seguire la finalissima. La cosa bella di questo tipo di gare è la compagnia; parteciparvi è un pò come andare alla festa del paese: si magia, si beve e si pedala, ci si traveste. Il CXSS è molto simile ad un ballo in maschera perchè c’è questa usanza di travestirsi in modo buffo, a volte con dei costumi molto ingombranti che impediscono i movimenti, per cui l’ aspetto competitivo passa in secondo piano per la maggior parte dei partecipanti. Anche se c’è un vincitore, come in tutte le gare, per non creare torto a nessuno vige la regola che il primo vince e gli altri sono tutti secondi! La partenza della finalissima prevedeva la partenza nella parte bassa del percorso. Al via i ciclocrossisti dovevano arrampicarsi a piedi lungo il ripido pendio, inforcare le biciclette e partire a razzo per 50 minuti sul diabolico percorso. Frank ed Enrico partono molto bene, Frank addirittura nei primi tre, ma poi dovrà cedere il passo causa un dolore alla caviglia destra causato da uno scontro all’ interno del tunnell dentro al quale sono stati accesi dei fumogeni. Enrico invece, forte dei suoi allenamenti nelle gare di criterium non molla l’osso e alla fine della gara si aggiudicherà la seconda posizione! E’ un susseguirsi di persone vestite nei modi più diversi: da tigre, da Batman, Wonder Woman, Coccodrillo, Parrucche Colorate, Giaguari, Mr T. dell’ A TEAM, gente vestita da formaggio gruviera, da mago Merlino, da Sub e molto altro ancora. Il Team Deus Cycleworks si Prossimo appuntamento Rockville!